Vi siete mai chiesti se il vostro adorabile Fido sia davvero il migliore amico dell’uomo… o anche della vostra relazione?

Coppie felici che, dopo l’arrivo di un animale domestico, si ritrovano a litigare per ogni ciotola rovesciata, o conviventi che, tra passeggiate al parco e visite dal veterinario, occupano più tempo con il loro cane che con il partner? La convivenza con un animale domestico può mettere a dura prova anche la relazione più solida. E’ innegabile che l’arrivo in casa di un cane, gatto o altro può portare con sé nuovi equilibri da trovare, responsabilità da condividere e, a volte, incomprensioni da affrontare. Ecco perché oggi volevo parlarvi di “Crisi di coppia e animali”: ovvero come gli animali possono influenzare una relazione, sia in positivo che in negativo.

 

Gli animali domestici come “termometro” della relazione

Gli animali domestici sono molto sensibili alle vibrazioni emotive che li circondano. Se nella coppia ci sono tensioni, incomprensioni o altre dinamiche, spesso lo percepiscono immediatamente e possono reagire in modi diversi:

  • agitazione e ansia: un cane che abbaia incessantemente o un gatto che si nasconde sotto il letto potrebbero essere segnali di un clima di tensione in casa;
  • richiesta di attenzioni: l’animale potrebbe cercare di richiedere attenzioni in eccesso;
  • problemi comportamentali: a volte la tensione in casa può portare a veri e propri problemi comportamentali, come aggressività, inappetenza o agitazione.

Ricordiamo quindi che gli animali non sono la causa dei problemi di coppia, ma piuttosto un “termometro” che li evidenzia e li amplifica. Se il vostro cane o gatto mostrano segni di disagio, è importante non punirli, ma usare tali segni come spunto per riflettere sulla qualità della vostra relazione.

Crisi di coppia e animali, guida alle circostanze

Vediamo ora alcune situazioni che possono diventare facilmente fonte di conflitto, in modo da poterle riconoscere in breve tempo e poter prevenire ulteriore stress.

1. Disaccordi sulla cura dell’animale. Chi porta a spasso il cane? Chi pulisce la lettiera del gatto? Chi si occupa del cibo e dei giochi? Se non ci sono accordi chiari e una suddivisione condivisa, l’animale può facilmente diventare un terreno di scontro.

2. Gelosia verso l’animale. In alcuni casi, uno dei due partner può provare gelosia nei confronti dell’affetto che l’altro nutre per l’animale.

3. Tempo sottratto al partner. Se uno dei due dedica troppo tempo all’animale a discapito dell’altro, quest’ultimo potrebbe sentirsi trascurato e iniziare a provare risentimento. È importante, anche qui, trovare un equilibrio tra le esigenze dell’animale e quelle della coppia.

4. Spese veterinarie eccessive. Malattie improvvise o interventi chirurgici possono portare a spese veterinarie ingenti che, se non preventivate o condivise, possono creare tensioni nella coppia. È fondamentale concordare in anticipo come gestire le spese straordinarie per la salute dell’animale.

 

Come gestire l’animale in caso di separazione

Una delle situazioni più critiche riguarda la separazione e quindi la decisione di come gestire gli animali domestici che prima appartenevano alla coppia. In questi casi è fondamentale trovare una soluzione che tenga conto del loro benessere e che non li faccia diventare vittime involontarie.

Ci sono diverse soluzioni possibili, ognuna con i suoi pro e contro:

  • Affidamento congiunto: potreste decidere di continuare a prendervi cura dell’animale insieme, dividendo il tempo e le responsabilità. Questa opzione può funzionare bene se c’è interesse comune verso il benessere dell’animale e se è presente una comunicazione civile.
  • Affidamento esclusivo: uno di voi due potrebbe decidere di prendersi cura dell’animale a tempo pieno. In questo caso, è importante stabilire chi si occuperà delle spese veterinarie, del cibo e di tutto il resto.
  • Trovare una nuova casa: se nessuno di voi due è in grado di prendersi cura dell’animale a tempo pieno, potreste valutare l’opzione di un affidamento.

 

La convivenza con un animale domestico può arricchire la nostra vita, ma richiede anche consapevolezza e responsabilità. Accogliere un animale in casa significa assumersi l’impegno di prendersene cura per tutta la sua vita.

Una comunicazione funzionale è fondamentale per superare i momenti di crisi legati alla gestione di un cane o di un gatto all’interno di una coppia. Se pensate che da soli non riuscite, spesso un aiuto/supporto esterno può fare la differenza nel continuare a mantenere il giusto clima in una relazione, con anche la presenza di animali domestici.

 

Dott. Pier Paolo D’Alia
Psicologo Psicoterapeuta
Terapie Brevi

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