Un paio di articoli fa vi ho parlato di psicologia animale per porre l’attenzione sulle difficoltà psicologiche legate alla cura degli animali domestici; oggi parleremo nello specifico dell’esperienza del lutto con questi ultimi.

Avevamo anche accennato ad alcune pratiche legate proprio alla perdita di un animale, come la possibilità di utilizzare un cimitero virtuale, di venir seppellito insieme al proprio cane, gatto o altro e di ricorrere ad un funerale online.

Non ci resta che approfondire il versante personale/psicologico del proprietario/i, qualora dovessero insorgere aspetti che solitamente vengono attribuiti all’esperienza del lutto con le persone.

Il lutto con gli animali domestici

Prima di considerare le possibili reazioni vorrei fare una precisazione piuttosto importante. La perdita di un animale domestico è certamente un’esperienza toccante e significativa, ma le modalità con cui viviamo la faccenda sono un processo del tutto personale e unico per ognuno di noi.

Quest’ultima affermazione rappresenta il primo step su cui dobbiamo riflettere. Se il lutto è un processo personale che dipende da come viviamo l’accaduto, questo implica necessariamente che tutti abbiamo le stesse capacità per uscirne. Il punto di vista e come reagiamo fanno la differenza. Infatti il lutto non è di per sé uno stato patologico, una malattia. Possiamo utilizzare un’analogia per descrivere meglio la cosa. Pensiamo a una ferita che, appunto, necessita di un periodo più o meno lungo prima di cicatrizzarsi.

Nel lutto che consideriamo “normale” tale processo porta, sebbene dolorosamente, a cambiamenti, evoluzioni e quant’altro. La ferita si cicatrizza.

Nel lutto “bloccato”, altrettanto dolorosamente, le persone si bloccano (continuando a sanguinare) rendendo impossibili i cambiamenti e le evoluzioni a cui accennavamo.

Tornando a noi vediamo come spesso l’esperienza del lutto con un animale domestico può suscitare una serie di reazioni intense e significative, quanto il lutto per un essere umano. Proprio per questa ragione ho preso in considerazione il tema e ne sto parlando da alcune settimane.

Tristezza: la perdita può generare una tristezza profonda e duratura.

Solitudine: la mancanza di un animale domestico, soprattutto se improvvisa, può far sentire un vuoto nelle persone. La routine quotidiana, come l’ora dei pasti o le passeggiate, può diventare un momento doloroso.

Senso di Colpa: alcuni sperimentano un senso di colpa per non essere riusciti a proteggere o curare il proprio cane, gatto ecc.

Rabbia: a volte possiamo trovare emozioni come la rabbia, dovuta al senso di colpa sopra descritto o per non accettare l’accaduto.

Confusione: ovvero situazioni in cui l’umore cambia rapidamente.

Differenze sostanziali

Fin qui abbiamo parlato di analogie nell’esperienza della perdita ma è altrettanto vero che sussitono differenze signficative, soprattutto rispetto alla natura delle relazioni coinvolte. Di seguito quelle che, secondo il mio punto di vista, sono le differenze più importanti da tener presenti.

Natura della relazione: la perdita di una persona coinvolge spesso un rapporto interpersonale complesso, che può includere ruoli familiari, amicizia, supporto emotivo e connessioni sociali più ampie. Nel caso del lutto per un animale domestico, la relazione è solitamente di natura unilaterale.

Ruoli e responsabilità: la perdita di una persona può comportare un cambiamento significativo nei ruoli e nelle responsabilità quotidiane, come la gestione di questioni finanziarie, familiari o lavorative. Al contrario nel caso del lutto per un animale domestico, le responsabilità quotidiane relative all’animale, come la cura e l’assistenza, vengono meno, e le implicazioni sulle responsabilità sono generalmente meno significative.

Concetto di morte: la perdita di una persona può portare a considerazioni più profonde sulla vita, la morte e/o la spiritualità. Nel lutto per un animale domestico solitamente non troviamo queste considerazioni.

Esperienze di vita condivise: le persone spesso condividono una serie di esperienze di vita significative con le persone care (nascite, viaggi e altro). Per quanto riguarda gli animali domestici, le esperienze condivise si concentrano principalmente sulla vita quotidiana con l’animale.

Supporto Professionale: Il supporto professionale, come la consulenza per il lutto, può essere più facilmente accessibile e socialmente accettato per il lutto per una persona rispetto al lutto per un animale domestico.

Conclusioni

Al netto delle uguaglianze o delle differenze abbiamo visto come in entrambe le situazioni il nostro punto di vista e come reagiamo fanno la differenza. Negli approcci di Terapia Breve che utilizzo, non si prendono in considerazione fasi o stati da attraversare per superare il lutto. Il focus è sulle modalità con cui le persone affrontano l’accaduto dove, in alcuni casi, osserviamo un vero e proprio blocco.

In questo caso una aiuto professionale che si concentra sul qui ed ora, anche in un’unica seduta come nel caso della Terapia a Seduta Singola, potrebbe esservi d’aiuto per superare l’accaduto nel più breve tempo possibile.

 

 

Dott. Pier Paolo D’Alia
Psicologo Psicoterapeuta
Terapie Brevi

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