All’interno di questo blog ho già parlato di psicoterapia e psicologia (qui), ma ho deciso di affrontare il tema in modo più approfondito. Cosa vuol dire?
Vuol dire poter dare maggiori informazioni su questo campo in modo semplice e chiaro. Ritengo che la psicoterapia sia avvolta, ancora oggi (soprattutto in Italia), da una nebbia piuttosto fitta che la rende difficilmente decifrabile. E’ quindi importante fornire maggiori informazioni e, per chi si occupa di approcci moderni alla terapia (come nel mio caso), questo non dovrebbe essere difficile.

 

 

Cos’è la Psicoterapia

La psicoterapia è innanzitutto un trattamento professionale, basato sulla comunicazione e l’interazione tra una persona (o un gruppo) e un terapeuta qualificato. Il suo obiettivo principale è quello di risolvere problemi di natura psicologica, migliorare dunque il benessere, e promuovere cambiamenti positivi. Diversamente da ciò che alcuni possono pensare, la psicoterapia non si limita al trattamento di disturbi mentali gravi. Essa può essere di grande aiuto anche e soprattutto per persone che affrontano stress, ansia, difficoltà relazionali, perdite, cambiamenti significativi nella vita e molte altre questioni.

Per fare tutto questo, nel mio campo, ovvero quello delle Terapie Brevi , ci si focalizza sullo sviluppo di strategie utili per la risoluzione di problemi specifici con un focus sul qui ed ora, o sul raggiungimento di obiettivi specifici, lavorando sulle risorse dell’individuo piuttosto che sui suoi problemi.

Ogni terapia è unica, poiché viene personalizzata per rispondere alle esigenze specifiche di ogni individuo e per stabilire obiettivi realistici.

I benefici della psicoterapia

1) Sviluppo di nuove strategie di coping (come reagisco a ciò che mi accade): ci sono sfide continue e, talvolta, le nostre abituali modalità di reagire non sono le più efficaci. La psicoterapia aiuta a sviluppare strategie di coping più sane e utili, migliorando la capacità di gestire lo stress, l’ansia, e altre situazioni di difficoltà.

2) Miglioramento delle relazioni: questo include il rafforzamento delle abilità comunicative, la risoluzione di conflitti (soprattutto come fermarli),  la comprensione e il superamento di dinamiche relazionali problematiche. Parliamo delle relazioni sentimentali, di quelle lavorative, di tutte le relazioni che ci vedono protagonisti.

3) Individuare e bloccare alcune soluzioni che non funzionano:  ovvero riconoscere quei comportamenti e/o quei pensieri che, sebbene possano sembrare soluzioni a breve termine, si rivelano inefficaci o dannosi nel lungo periodo. Identificando queste strategie non funzionali possiamo trovare alternative sicuramente più utili.

4) Focus sugli aspetti positivi: oltre a fornire soluzioni rispetto ai problemi, la psicoterapia può aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi, implementare passioni e altri aspetti positivi (migliorare la propria performance, approcciare a un esame ecc..). Questo aspetto nonn è da sottovalutare soprattutto perchè si tende a percepire questo campo principalmente con accezioni negative, problematiche appunto.

5) Supporto: la psicoterapia può fornire un supporto durante periodi di crisi o di grande cambiamento, come il lutto, la perdita o il cambiamento di un lavoro, la fine di una relazione significativa, scelte decisionali importanti o altro ancora.

6) Eliminazione/gestione dei sintomi relativi ai disturbi mentali: purtroppo alcuni disturbi mentali sono legati ad una sintomatologia anche molto invalidante. La psicoterapia può essere un trattamento efficace, sia da sola che, a volte, in combinazione con altri trattamenti, come la farmacoterapia.

7) Strategie per la vita di tutti i giorni: strumenti pratici e strategie concrete per affrontare le sfide quotidiane. L’apprendimento di tecniche di gestione del tempo o del sonno, tecniche di comunicazione efficace e di pianificazione, possono avere un impatto profondo sulla capacità di gestire meglio lo stress e di migliorare il proprio benessere nella vita di tutti i giorni.

Il Setting Terapeutico

Il setting terapeutico degli approcci moderni, ovvero “l’ambiente” in cui si svolge la psicoterapia, può variare notevolmente rispetto agli approcci tradizionali, adattandosi alle esigenze contemporanee di accessibilità e flessibilità.

Inoltre vi è la possibilità della terapia online, che permette di svolgere le sedute tramite videochiamata. Questa modalità offre notevoli vantaggi in termini di flessibilità e accessibilità, permettendo alle persone di ricevere supporto psicologico senza le barriere geografiche o i limiti imposti da impegni personali e lavorativi.

Solitamente prevedo sedute ogni 2 settimane o anche più, soprattutto nella fase finale del percorso, dove gli incontri possono avere una latenza maggiore.

 

 

Come funziona

 

Pensando al funzionamento (capisco che stiamo utilizzando un temine piuttosto generale, ma questo paragrafo riguarderà appunto gli aspetti più informativi e generali, non certo quelli tecnici) possiamo dire che generalmente le Terapie Brevi seguono un modello strutturato che si articola in fasi ben definite, pur mantenendo una grande flessibilità per adattarsi alle specificità di ogni individuo (come abbiamo detto sopra). Il o i colloqui sono quindi diretti in prima persona dal terapeuta, non vi è il semplice racconto o resoconto della settimana, non sono lasciati al “libero sfogo”.

Ecco alcuni passaggi chiave:

1) Primo contatto e definizione degli obiettivi: si definiscono insieme gli obiettivi specifici del percorso terapeutico o della singola seduta. Questa fase è fondamentale per rendere efficiente ed efficace una terapia e orientare eventuali sedute successive.

2) Intervento e tecniche specifiche: le sedute di terapia breve possono essere caratterizzate dall’uso di tecniche mirate e specifiche, volte a stimolare l’adozione di nuove strategie di coping. Queste tecniche sono selezionate in base agli obiettivi individuati e possono variare notevolmente da un caso all’altro.

3) Valutazione dei progressi e conclusione: ogni seduta è occasione per valutare i progressi fatti verso gli obiettivi prefissati. Questo è fondamentale al giorno d’oggi, ovvero avere ben chiara la valutazione della terapia da parte di chi ne usufruisce. La conclusione del percorso terapeutico avviene quando si raggiungono gli obiettivi concordati, e spesso include una fase di follow-up per consolidare i cambiamenti e prevenire ricadute.

Conclusioni

In conclusione, vorrei invitare ogni lettore a riflettere su come la psicoterapia potrebbe potrebbe essergli utile. Prova a rispondere alle domande di seguito, ti chiedo solo un paio di minuti.

 

Ecco alcune domande che potrebbero aiutarti a considerare l’importanza della psicoterapia per te:

  • Hai mai sentito il bisogno di un supporto esterno? Pensi che potresti affrontare sempre tutto da solo?
  • Ci sono aspetti della tua vita o del tuo comportamento che desideri cambiare ma non sai da dove iniziare? La cima della montagna ti sembra troppo alta?
  • Come valuti la qualità delle tue relazioni interpersonali da 1 a 10, dove 10 sta per “sono molto soddisfatto” e 0 “per nulla soddisfatto”?
  • Ti sei mai chiesto se alcune soluzioni che hai adottato o stai adottando, effettivamente nel lungo periodo non stanno funzionando?

 

Dott. Pier Paolo D’Alia
Psicologo Psicoterapeuta
Terapie Brevi

 

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